L’henné per tingere i capelli in modo naturale

tinte naturali

Al giorno d’oggi sono molte le persone che usano le tinte per cambiare il proprio look o per la necessità di coprire i capelli bianchi, ma molti non conoscono l’henné e le sue proprietà. La maggior parte delle tinte che troviamo in commercio, o che richiediamo dal parrucchiere, contengono sostanze chimiche. Queste in alcuni casi possono risultare aggressive, soprattutto per chi ha un cuoio capelluto particolarmente sensibile. Le manifestazioni più comuni in seguito all’uso delle tinte sono prurito, rossore, bruciore.

La natura ci offre valide alternative, grazie ad un mix di polveri ayurvediche, come l’henné

L’henné è noto per le sue capacità curative, rinforzanti, ma anche tintorie.

Henné puro: probabilmente il più comune, è costituito dalle foglie secche e polverizzate di Lawsonia Inermis. Colora con una nuance che varia dall’arancione al rosso più o meno intenso, a seconda della tonalità di partenza. Può essere utilizzato puro oppure miscelato ad altre polveri, come l’Henné Puro di Khadi.

Per chi è alla ricerca di altre colorazioni è possibile miscelare l’henné con ulteriori erbe tintorie, come l’Indigofera tinctoria. Quest’ultima è alla base della tintura vegetale color nero, castano chiaro o castano scuro. Permette di scurire i capelli in modo più o meno intenso, a seconda della tonalità di partenza.  

L’Henné Biondo invece, non agisce schiarendo i capelli, ma è indicato per ravvivare il biondo di partenza. Possiamo definirlo un riflessante naturale. Al suo interno ci sono diverse componenti come Cassia, Curcuma e Lawsonia.

Le componenti dell’henné sono in grado di legarsi alla cheratina, stratificando il capello che risulta più spesso e robusto. Questo tipo di trattamento è particolarmente indicato per chi ha capelli sottili, sfibrati, che si spezzano facilmente. In seguito all’uso dell’henné i capelli risulteranno più lucenti e robusti.

I benefici, oltre che sulle lunghezze, sono evidenti anche sul cuoio capelluto

L’henné alla base del capello e sulla cute ha un’azione antimicrobica e seboregolatrice ed è un ottimo rimedio per stimolare la crescita di capelli forti e sani.

Come si prepara l’henné?

Preparare l’henné è molto semplice: basta miscelare la polvere con acqua, oppure con un infuso, fino ad ottenere una consistenza cremosa. E’ importante applicare la miscela sui capelli ben puliti, umidi o asciutti. Per favorire la resa del colore scelto è consigliato avvolgere i capelli con una cuffia o un asciugamano. I tempi di posa variano a seconda del risultato desiderato e del colore scelto. Un minimo di due ore è comunque consigliabile, in modo che il prodotto possa agire completamente. Una volta terminato l’impacco, è consigliato risciacquare con acqua tiepida, evitando l’uso di shampoo. Per chi ha i capelli particolarmente secchi e sfibrati è indicato l’uso di un balsamo.

Il risultato finale dell’henné sarà evidente e definitivo dopo due o tre giorni e, per questo motivo, è consigliato l’uso dello shampoo solo dopo questo arco di tempo. E’ possibile ripetere l’impacco più volte al mese, fino ad ottenere il risultato desiderato.

Tra le tinte vegetali in commercio esistono anche quelle a base di Amla e Jathropa. Si tratta di una polvere in grado ti tingere i capelli con una tonalità tendente al mogano. Rispetto all’henné puro, questo mix permette di ottenere una colorazione più intensa. La Tinta Vegerale Hennè, Amla e Jatropha di Khadi è una di queste.

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