Oli essenziali: caratteristiche ed uso corretto in cosmesi

oli essenziali

Gli oli essenziali sono preziosissimi ingredienti offerti dalla natura. Sono estratti da vegetali che contengono delle essenze, prodotte per scopi come la difesa o il richiamo. Racchiudono l’essenza della pianta, nonché la parte volatile che ne conferisce il particolare e persistente profumo. Sono degli oli altamente concentrati e, proprio per questo, è sconsigliato utilizzarli puri sulla pelle.

Utilizzo in aromaterapia e cosmesi

Gli oli essenziali vengono utilizzati particolarmente e tradizionalmente nel mondo dell’aromaterapia, poiché in grado di agire non solo a livello fisico e sensoriale, ma anche mentale. Data la loro concentrazione, una o due gocce sono sufficienti per sfruttarne a pieno le proprietà.

Non solo nell’aromaterapia, ma anche in cosmesi naturale, se utilizzati in maniera corretta, gli oli essenziali possono dare preziosi benefici alla nostra pelle. Tuttavia un uso scorretto potrebbe portare a reazioni indesiderate, sfoghi e infiammazioni della cute. Inoltre molti oli essenziali come quelli agrumati sono fotosensibili, pertanto aumentano la sensibilità ai raggi UV.

Controllare l’etichetta prima di applicare un olio essenziale, per accertarsi di utilizzarlo in maniera corretta. Inoltre gli oli essenziali utilizzati per il diffusore e per l’ambiente non sempre sono indicati per l’uso cutaneo. Per questo motivo è consigliato acquistare gli oli essenziali specifici per l’uso cosmetico.

Tea Tree Oil

Tra gli oli essenziali più conosciuti troviamo il Tea Tree Oil. Estratto dalla pianta del tè, viene indicato secondo la nomenclatura INCI come Malaleuca Alternifolia. Ha un profumo fresco e pungente, contrasta la produzione eccessiva di sebo, è antisettico e purificante, ideale per il trattamento della pelle grassa e impura. Aggiungendo una goccia di questo olio nella crema quotidiana la sera, durante la notte esso avrà modo di agire contrastando le impurità cutanee. In alternativa, può essere aggiunto ad una maschera del viso così da potenziare l’efficacia e l’azione del trattamento.  In caso di pelle particolarmente sensibile tuttavia è preferibile utilizzare estratti come l’Estratto di Malaleuca Alternifolia.

Olio essenziale di lavanda

Un altro olio essenziale molto apprezzato è quello di lavanda, ottenuto dalle sommità fiorite della pianta. La varietà maggiormente utilizzata in cosmesi è la Lavanda Angustifolia o Lavanda Vera, presente nelle aree del Mediterraneo. Oltre a vantare le proprietà antisettiche e purificanti, è anche un efficace disarrossante per tutti i tipi di pelle. Anche in questo caso è consigliato diluire una goccia all’interno della crema viso, oppure in un olio vegetale.

Altri esempi

Per contrastare inestetismi come la cellulite e stimolare la circolazione è consigliato l’Olio Essenziale di Cipresso. Per favorire la luminosità dei capelli è possibile utilizzare una o due gocce dell’Olio Essenziale di Limone Una. Per un trattamento purificante basta invece aggiungere una goccia di Tea Tree Oil o di Olio Essenziale di Rosmarino nello shampoo quotidiano.

Diluizione

Gli oli essenziali devono dunque essere diluiti. Per farlo è opportuno scegliere degli oli vegetali, chiamati vettori, che permettono di applicare indirettamente sulla pelle gli oli essenziali che preferiamo. Tra gli oli più comuni, scelti per veicolare le essenze, sono l’Olio di Jojoba e l’Olio di Mandorle Dolci, grazie alle loro caratteristiche di stabilità e neutralità.

Questi sono solo alcuni dei molteplici oli essenziali utilizzati in ambito cosmetico. Prima del loro utilizzo, l’informazione è fondamentale per capire se sono adatti o meno al proprio tipo di pelle. Diluirli è fondamentale per evitare irritazioni o altre reazioni cutanee.

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