Zero waste: cos’è e come fare ad esserlo?

zero waste

Avete sentito parlare di zero waste e vorreste capire come iniziare questo stile di consumo? Andiamo alla sua scoperta, definendolo, capendo perché può migliorare il nostro pianeta e in che modo possiamo esserlo. Non si tratta di un semplice trend momentaneo ma di un radicale cambio nello stile di consumo, sempre più scelto.

Zero waste: di che si tratta?

Letteralmente significa “rifiuti zero”. É definibile come una strategia di gestioni dei rifiuti – o anche come una filosofia, uno stile di vita – consistente nel minimizzare la generazione di rifiuti, trasformando gli eventuali scarti in materie prime. Lo scopo? Aiutare l’ecosistema, preservandone la ciclicità, opponendosi alla sovrapproduzione.

Le 5 R: cosa sono?

Bea Johnson – blogger francese trasferitasi in California, specialista dello stile di vita zero waste – nel suo libro “Zero Waste Home”, individua le 5 R: 5 azioni che ciascuno di noi può compiere per ridurre la produzione di rifiuti.

1) Rifiutare: imparare a dire di no. 2) Ridurre, evitando gli acquisti superflui e preferendo la qualità alla quantità. 3) Riusare, riparando, acquistando usato, utilizzando le stesse cose più volte. 4) Riciclare, dando una seconda vita agli oggetti. 5) Rot, ossia compostare, trasformare rifiuti organici in compost.

Zero waste: consigli per diventarlo

Numerosi blogger hanno documentato la loro capacità di contenere tutti i rifiuti prodotti in un anno in un barattolo, conducendo una vita regolare. In Italia, in media, ciascun abitante produce 490 chili di rifiuti all’anno. Confrontando questi due dati possiamo farci un’idea di quanti dei rifiuti che produciamo siano evitabili.

Come? Ecco alcuni consigli zero waste:
– sfoghiamo la nostra creatività dando nuova vita ad oggetti che abbiamo intenzione di buttare;
– sostituiamo i detersivi per la pulizia della casa con ingredienti naturali, come aceto, bicarbonato di sodio e acido citrico;
– evitiamo l’uso di prodotti monouso, preferendo spazzolini con testina intercambiabile o in bamboo, fazzoletti di stoffa, bicchieri e contenitori in vetro, borracce;


– per essere ancora più zero waste riduciamo al minimo l’acquisto di prodotti con confezioni, privilegiando lo sfuso e i cosmetici solidi;


– non acquistiamo bottiglie d’acqua di plastica ma in vetro, oppure acquistiamo caraffe filtranti.

Questi sono solo alcuni piccoli gesti che ciascuno di noi può compiere per avvicinarsi ad uno stile di vita zero waste, aiutando il pianeta.

Ti interessano altri articoli? Vai alla Home Page del Blog Clean Attitude

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *