Turismo consapevole: l’idea dietro il blog Viaggiadori

Glamping, turismo consapevole e clean beauty. Ne abbiamo parlato con Ornella e Filippo, founder di Viaggiadori.com.

Raccontateci qualcosa di voi e del vostro blog di turismo consapevole

Siamo una giovane coppia sempre in movimento. Ci siamo incontrati circa due anni fa e da allora abbiamo intrapreso un percorso intenso, che ci ha portati a riscoprire in parte noi stessi e sicuramente le nostre passioni. Filippo è uno sviluppatore software mentre io mi occupo di organizzazione aziendale. Siamo due persone “inquadrate” e, per questo motivo, ci siamo ritrovati a quasi trent’anni con una vita standard. Quando le nostre strade si sono incrociate abbiamo iniziato fin da subito a macinare esperienze: ogni weekend salivamo in auto alla volta di una nuova avventura da vivere insieme. Eravamo affamati di questo e sempre entusiasti.

La scelta di realizzare un blog nel quale condividere le nostre esperienze di turismo consapevole è stata irrazionale e un po’ “casuale”. Quando ci siamo detti “perché no?” eravamo proprio in viaggio, di ritorno dalle bellissime Dolomiti. In quei giorni avevamo realizzato un’impresa da record: Filippo mi aveva insegnato a sciare (alla veneranda età di 30 anni) e avevo addirittura percorso una discesa nera dopo soli due giorni di sci! Probabilmente l’idea del blog è nata proprio dall’adrenalina che avevamo ancora in circolo per questa grande soddisfazione! Fatto sta che dopo un mese di studio matto e disperato stavamo mettendo online il nostro blog, mentre ci trovavamo in un bellissimo glamping in Slovenia.

Come nasce la vostra passione per i viaggi?

Da quando ci siamo incontrati abbiamo coltivato insieme la nostra passione più grande: viaggiare. E non ci riferiamo a vacanze da sogno trascorse sul lettino di un resort caraibico. Amiamo conoscere il territorio autentico, impararne le tradizioni e gustarne i sapori tipici. Per questo i piccoli centri urbani sono i posti che preferiamo ed il nostro viaggio prevede sempre attività e cibo locale! In più amiamo i colori, i suoli e la perfezione della natura. É la nostra zona di comfort dove ci rifugiamo per ristabilire le nostre priorità ed il nostro ritmo. Quindi, il più delle volte viviamo le nostre esperienze di viaggio in natura e ci definiamo turisti consapevoli.

Per esigenze lavorative abbiamo imparato che un bellissimo viaggio può essere un weekend in una regione vicino casa – come quando abbiamo scoperto Rocca Calascio in Abruzzo e ce ne siamo innamorati, guardandola alle luci del tramonto – e non per forza una destinazione lontana. Dobbiamo ammettere che prima del lockdown vivevamo l’impossibilità di spostarci frequentemente all’estero un po’ come una restrizione. Oggi, invece, ci sembra un’ottima opportunità che stiamo cogliendo e continueremo a cogliere per conoscere il territorio più a km 0! A tal proposito, siamo molto fieri di essere da poco entrati a far parte dei Destinazione Marche Ambassador! 🙂 Come spieghiamo nel nostro blog, il viaggio “alla nostra maniera” esprime tutti quelli che sono i nostri valori. La nostra filosofia di viaggio l’abbiamo racchiusa nel nostro motto: viaggi sostenibili e con un tocco green.

In particolare, cosa pensate riguardo al turismo consapevole? Avete qualche consiglio per le nostre lettrici?

Come dicevo abbiamo fatto del turismo consapevole il nostro motto. Lo abbiamo sempre praticato naturalmente, ma da quando abbiamo iniziato a riflettere sul nostro mood di viaggio ci siamo informati e ne abbiamo approfondito alcuni aspetti. Pensiamo che il sistema in cui viviamo – naturale, economico e sociale – abbia profondamente bisogno di comportamenti responsabili e quindi sostenibili nel lungo periodo, non solo in viaggio. Questi comportamenti si traducono in piccole azioni, come non abbandonare i propri rifiuti in giro, acquistare presso botteghe di artigianato piuttosto che nelle grandi catene di distribuzione, partecipare ad iniziative realizzate da associazioni locali.

Noi non abbiamo ancora raggiunto il livello di impatto zero nella nostra vita, ma cerchiamo di migliorare giorno dopo giorno. Un consiglio che mi sento di dare, in particolare nell’organizzazione di un viaggio è quello di preferire destinazioni e periodi in controtendenza rispetto al turismo di massa e privilegiare strutture ricettive impegnate in attività a valore aggiunto per il territorio.

Cosa sapete del movimento clean beauty e quali elementi reputate più attuali?

Per quello che ho raccontato prima sul turismo consapevole e sulla nostra filosofia di viaggio, capite bene che non posso che supportare la clean beauty! Oggi, viste le condizioni del nostro pianeta e le informazioni che per fortuna abbiamo a disposizione grazie ad Internet, non possiamo non essere persone consapevoli e responsabili, in viaggio come nelle scelte di vita quotidiana. Inoltre la sostenibilità in senso lato è un tema in voga negli ultimi anni: perché non approfittare di una moda che fa bene? Per quanto riguarda il beauty, Filippo è un vanitoso e per i suoi ricci utilizza per lo più prodotti naturali e biologici; io, nella scelta dei prodotti di bellezza butto sempre un occhio all’INCI e – quando ho tempo – sperimento ricette “casalinghe” per la cura dei capelli e del corpo. Anche il tema degli imballaggi e dei trasporti è un aspetto critico della filiera produttiva del quale tenere conto. Seguendo uno dei nostri valori – l’essenzialità – adottiamo la filosofia “less is more” e “km 0” nei viaggi così come nelle scelte beauty!

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