Moda e cosmesi: ve ne parla Silvia sul suo blog LeiTrendy

Sognatrice pragmatica e intraprendente, Silvia oggi ci parla delle sue più grandi passioni: la moda e la cosmesi.

Raccontaci qualcosa di te e del tuo blog. 

Sono una quarantenne di nome Silvia e creatrice del blog LeiTrendy. Circa dieci anni fa ho deciso di reinventarmi e di mettermi in gioco spogliandomi della mia veste di amministrativa in un’azienda e di riprendere in mano la mia passione creativa della scrittura, a volte bisogna essere capaci di fare un passo indietro per andare avanti. Amo sognare e allo stesso tempo sono molto pragmatica e intraprendente, quindi ho unito il mio piacere della scrittura a quello della moda e grazie alle opportunità di oggi ho deciso di trasformare le mie passioni nella mia professione. Cosa c’è di più bello di fare un lavoro che non consideri tale? 

In LeiTrendy tratto il mondo femminile a 360 gradi con un occhio di riguardo alla moda e alla bellezza. Descrivo le nuove collezioni, sia di marchi low cost che luxury, vado alla scoperta delle tendenze beauty e dei tagli di capelli senza dimenticare di testare nuovi prodotti e condividere con voi le mie opinioni. 

Come nasce la tua passione per la moda e la cosmesi? 

Chi è della mia età di certo si ricorderà il gioco “Gira la Moda” di fine anni ’80. Ecco, posso dire che è stato lui a farmi vedere in principio la moda come un divertimento di pura creatività. 

La moda per me è curiosità, è così stimolante poter vedere le differenti visioni degli stilisti e percepire come ognuno di noi veda ciò che ci circonda con occhi diversi. Per me amare la moda non vuol dire essere una “fashion victim”, termine foggiato dal grande Oscar de la Renta. Anzi, il voler omologarsi lo vedo un comportamento completamente privo di personalità, anche se si indossano capi e accessori costosi. 

La cosmesi è il passo immediatamente successivo. Devo ammettere però che con i prodotti beauty, fino a qualche anno fa, compravo “sedotta” dalle pubblicità senza considerare né la qualità né la provenienza. Mi fidavo ad occhi chiusi dei “poteri miracolosi” descritti in modo così accurato dalle campagne pubblicitarie con alle spalle ottime strategie di marketing. 
Fortunatamente i tempi stanno cambiando, vi sono molte più informazioni disponibili alla portata di chiunque per sapere “leggere” gli ingredienti di un prodotto, il cosiddetto INCI. Stanno inoltre emergendo tante piccole realtà locali che creano cosmesi biologica artigianale o comunque quanto più possibile naturale con oli essenziali, estratti e piante officinali. Queste, oltre a far bene alla pelle, sono a basso impatto ambientale, un altro tema molto importante da portare avanti ai giorni nostri. 

Cosa sai del movimento clean beauty e quali elementi reputi più attuali? 

Il movimento clean beauty è la traduzione in pratica della sentita necessità da parte di noi uomini di alleggerire la pressione che esercitiamo sulla natura, sull’ambiente e di riflesso sul pianeta. 

Essa è il frutto quasi maturo di nuove sensibilità eco-socio-economico e soprattutto etico da parte di tanti che guardano al futuro con luce nuova e prospettive innovative rispetto al passato anche nella cura del corpo, della salute, bellezza ed immagine personalizzandola nel contempo maggiormente. Una personale filosofia di vita attenta alla vita presente con occhio al futuro. 

Gli elementi che più evidenziano tale volontà sono a mio avviso: 

  • la ricerca di prodotti che più rispettano la naturalità dei medesimi che non siano solo dichiarati tali ma certificati da organismi di garanzia istituzionali nazionali e sovra nazionali che ne accertino la veridicità dei contenuti 
  • di più facile smaltimento o biodegradabili 
  • esenti da elementi tossico – contaminanti o inquinanti spesso presenti in tante filiere industriali 
  • il minimizzo d’involucri e\o contenitori sia per forma, sostanza e contenuti. 

In definitiva si tratta di un nuovo approccio commerciale tutto da scoprire, da incrementare sul quale credere in quanto di grande interesse tendente al bene del singolo, della collettività e cosa davvero importante alla salvaguardia della casa comune. 

Ti interessano altri articoli? Vai alla Home Page del Blog Clean Attitude

Lascia un commento