Nature & Other Stories: il rispetto dell’ambiente secondo Brigitta

Con Brigitta, autrice del blog Nature & Other Stories, oggi parliamo del rispetto dell’ambiente e di come i prodotti del movimento del Clean Beauty contribuiscano alla salvaguardia del nostro pianeta.

Raccontaci qualcosa di te e del tuo blog 

Sono di Milano e sono mamma di tre bambini. Da sempre il mondo beauty mi affascina, fin da piccola amavo leggere le descrizioni dei flaconi di mia mamma o di mia nonna e fantasticavo sugli ingredienti. Da sempre mi ha incuriosito e meravigliato come dalla natura si possano ricavare attivi così utili per la nostra cura e bellezza. C’è stato un momento della mia vita, ben sei anni fa, in cui essendo molto insoddisfatta del mio lavoro, ho preso la decisione di passare da famelica lettrice di blog di cosmesi naturale ad autrice. Ed è così nato Nature & Other Stories. Ai tempi era molto più difficile reperire prodotti cosmetici biologici o con INCI puliti, per cui oggi è bello vedere come siano nate tante realtà come la vostra attente agli ingredienti ed alla sostenibilità. 

Come nasce la tua passione per i cosmetici?  

In famiglia da sempre siamo attenti all’ecologia e da lì il passo a comprare prodotti sostenibili è molto breve. I miei genitori già acquistavano prodotti soprattutto tedeschi formulati nel rispetto dell’ambiente, ma ovviamente da bambina non avevo questa consapevolezza. Da adolescente ho quindi vissuto il momento di ribellione per cui volevo tutti quei prodotti visti in tv con dei packaging accattivanti, ma pessimi per la pelle ed il pianeta. I miei genitori mi accontentavano, ma per fortuna non troppo. Una carissima nonna invece era una gran consumatrice di quella tipologia di prodotti e mi ricordo i pomeriggi passati insieme tra compiti e giochi in cui ci spalmavamo creme sul corpo o ci facevamo maschere facciali. Credo che la mia passione per i cosmetici sia nata così. 

Crescendo ero sempre più insoddisfatta della mia pelle ed i miei capelli, così ho cominciato ad approcciarmi alle erbe ayurvediche ottenendo risultati pazzeschi. Poi ho scoperto il mondo dei cosmetici ecobio e una volta provati alcuni brand come Biofficina Toscana o La Saponaria non mi è stato più possibile tornare indietro! La mia pelle ed i miei capelli sono rinati, finalmente trovavo prodotti che mi soddisfacevano. Ho cominciato a studiare gli INCI, gli ingredienti, mi sono informata sull’impatto che anche i prodotti per noi più comuni come un sapone o un dentifricio, possono avere sul pianeta. Da qui la scelta biologica ed ecologia è stata immediata. 

In particolare, cosa pensi dei cosmetici bio?   

Credo che nel mondo attuale non siano più una scelta individuale, o almeno non solo, ma una vera necessità. Sappiamo ormai tutti cosa sono le microplastiche, sappiamo tutti quanto alcuni ingredienti inquinino i nostri mari e fiumi. In più credo che la loro efficacia sia assolutamente incomparabile ai cosmetici tradizionali (termine che non mi piace perché di tradizione credo abbiano ben poco, ma ormai d’uso comune). In più la cosmetica biologica ha fatto davvero dei passi da gigante grazie alle nuove tecnologie e abbiamo brand come EtereaGyada o le già citate Biofficina Toscana e La Saponaria, che propongono prodotti davvero all’avanguardia, ma partendo sempre da ingredienti naturali di cui conosciamo le proprietà da secoli. Le loro proposte sono sempre attuali, super studiate, efficaci e senza tralasciare la parte estetica del prodotto. In sei anni sono davvero cambiate tante cose. Una volta i cosmetici naturali erano spesso difficili da utilizzare, i packaging un po’ bruttarelli e poco invitanti. Adesso basta scorrere sul vostro shop e anche solo per vedere quanto sono belli i prodotti.

Cosa sai del movimento clean beauty e quali elementi reputi più attuali? 

Credo che il movimento Clean Beauty stia da un certo punto di vista diventando una moda, ma non lo dico in senso prettamente negativo, anzi! Posso solo essere contenta se qualcuno magari inizialmente solo per imitazione decida un approccio ecologico e naturale per la propria bellezza. La consapevolezza è qualcosa che può maturare più avanti. 

È bello sapere che così tante persone hanno imparato a leggere le etichette e a non farsi “fregare” da slogan di naturalità ed efficacia. Ma che scelgano prodotti naturali sia per i risultati che ottengono e sia perché sono rispettosi del pianeta. Forse però la parte più interessante, che piano piano sta diventando sempre più attuale, è la scelta di packaging ecosostenibili: flaconi in materiale riciclabile e riciclato, etichette in carta da foreste ecosostenibili, inchiostro per le etichette atossico ed ecologico. Prodotti che una volta erano usa e getta come i dischetti di cotone o i cotton-fioc stanno lasciando posto a prodotti lavabili e riutilizzabili, senza perderne in funzionalità. 

È una realtà ancora in forte sviluppo, ma che ha già dato ottimi risultati e che spero prenda sempre più piede nelle aziende cosmetiche. È bello in generale rendersi conto che sempre più persone stiano attente all’impatto che le proprie scelte hanno sul nostro pianeta. In generale io ho scelto di utilizzare prodotti ecobio prima per la loro efficacia e poi per il loro basso impatto ambientale. E non tornerai mai più indietro.

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