Silvia e il suo approccio green, non solo nel beauty, ma anche nel turismo

Silvia, autrice del blog BeSlow, è una giovane ragazza con la passione per i viaggi green. Grazie al suo blog e alla sua passione potrà aiutarti a scoprire la Terra responsabilmente.

Raccontaci qualcosa di te e del tuo blog 

Io sono il mio blog e lui mi rappresenta al 100%. È un diario di bordo dei miei pensieri, del mio percorso verso la sostenibilità, dei miei viaggi. Ma può diventare il diario di chiunque desideri scrivere di tematiche affini, nella sezione “scrivi anche tu”. Nasce ad aprile 2020 in piena pandemia, in un momento in cui ho dovuto riprendere in mano e rimettermi in discussione, nonostante questo era un sogno nel cassetto che portavo avanti da ormai una decina di anni con vari tentativi falliti. Credo che i fallimenti fossero dovuti alla mia poca motivazione a fare sul serio e alla mia immaturità. Ho deciso di investire su me stessa e quindi ho iniziato a studiare per creare in totale autonomia il mio blog autogestito su Wordpress. Non è perfetto, ma è ciò che meglio mi rappresenta proprio per questo. Lo reputo un tassello di un progetto di vita che, grazie alla pandemia, ho potuto realizzare.  

Chi sono e come sono diventata una Travel Designer  

Nello stesso periodo ho anche seguito un master in tourism management, grazie al quale sono diventata travel designer. Creo viaggi su misura personalizzati, unici e in chiave sostenibile. A novembre mi sono laureata in turismo culturale e come tesi di laurea ho portato una proposta di itinerario in travel design per la valorizzazione di Reggio Emilia, Parma e Modena in chiave architettonico-enogastronomica e sostenibile. Nonostante il blocco momentaneo del turismo ho ricevuto diverse richieste di collaborazione da tour operator per la ripartenza e tra queste partecipo come referente Emilia a un progetto chiamato Piccole Patrie. Già dal nome è facile comprendere quello di cui si tratta: la valorizzazione delle piccole realtà di tutta Italia che sono state maggiormente colpite da questa pandemia e che hanno voglia di ripartire con il piede giusto.  

Oltre il mondo dei viaggi 

Oltre al mondo dei viaggi ho la passione per il digital marketing al quale mi sono approcciata grazie al blog e a delle consulenze mirate che sto facendo per ampliare le mie conoscenze e professionalizzarmi. Grazie a tutto questo lavoro mi occupo della digitalizzazione di un’azienda di ingranaggi fatti su misura. Questo tipo di lavoro e di contenuti è davvero stimolante perché mi sprona ogni giorno a scoprire e documentarmi riguardo a tutto ciò che facilita la vita di ognuno di noi, senza che ce ne rendiamo neanche conto.  

I viaggi green  

Per quanto riguarda i viaggi green, li ho fatti da sempre almeno da una decina di anni. Ho sempre preferito vedere meno, ma fermarmi di più per conoscere a fondo la lingua, le tradizioni, la cultura e le persone. Solo che quando ho iniziato, non ero conscia di come si chiamasse. La consapevolezza è arrivata grazie a un workshop di tre giorni tenuto da AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) che ho seguito nel 2016. Da quel momento, ho cominciato a studiare e leggere libri, avvicinandomi al mondo del turismo con la laurea magistrale e affiancandola al continuo studio delle lingue. Queste sono state sempre parte della mia vita, perché ho sempre pensato che saper comunicare con le persone nella loro lingua sia un grande vantaggio. Questo perché fa in modo di poter scambiare idee, arricchirsi e capire la cultura e le tradizioni diverse. Insomma, porta a una grande apertura mentale. Lo step successivo è stato lavorare all’estero durante l’estate per assorbire al meglio il modo nel quale si opera in altri stati.  

La sostenibilità e il Clean Beauty 

Sarò molto sincera, per quanto riguarda questa parte il mio percorso è iniziato grazie ai social e ad altre ragazze che parlavano di queste tematiche. Ho sempre cercato di ridurre il mio consumo di plastica fuori casa o di prediligere l’autoproduzione. Ma non l’ho mai fatto con troppa consapevolezza, nonostante sapessi che la situazione climatica non fosse delle migliori. La Clean Beauty è una tematica alla quale mi sto avvicinando ultimamente, perché mi sono dovuta documentare a lungo e fare altrettante valutazioni sui diversi prodotti. Sto provando svariati prodotti per trovare quelli migliori per me.

Credo che approcciarsi alla Clean Beauty non sia un cambiamento così complesso da affrontare, perché fortunatamente non è più come qualche anno fa che c’erano poche formule e molto costose. Ora ci sono prodotti adatti a tutti i tipi di pelle, di capelli e di gusti. Se ci si prende il tempo per cercare i prodotti giusti, si arriva anche a risparmiare perché prodotti solidi e sostenibili durano di più, essendo più concentrati. Oltre ai prodotti, esistono anche soluzioni non usa e getta di qualsiasi cosa che usiamo in bagno, apparentemente costano di più, ma in realtà se valutiamo che le acquisteremo una volta nella vita, allora possiamo vederne il vantaggio. Io stessa credevo che non ne valesse la pena, ma in realtà il riutilizzabile è anche più comodo perché non si resta mai senza. Penso al rasoio per esempio, quante volte è successo a ognuna di noi di finire l’usa e getta quando ne avevamo più bisogno. 

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