La vita minimalista e consapevole di Virginia: less is more

Virginia, giovane autrice del blog La mia tazza vegana, fin dalla tenera età segue uno stile di vita minimalista e il più naturale possibile. Scopri di più!

Raccontaci qualcosa di te e del tuo blog.  

Mi chiamo Virginia, classe ’84, pugliese. Da circa 5 anni gestisco il mio blog che ho chiamato “La mia tazza vegana”. La tazza è lo strumento di misurazione delle mie ricette vegetali sia dolci che salate. Non amo pesare gli ingredienti e, nel tempo, ho adottato questo sistema per realizzare velocemente i miei piatti preferiti. Amo la scrittura e la comunicazione che rappresentano tra l’altro anche il mio lavoro. Sono infatti giornalista e copywriter per diverse aziende, ma dedico parte del mio tempo libero a curare il mio blog. Il blog è diviso in due macro sezioni: una dedicata alla cucina, dove trovare tante ricette sia dolci che salate a base vegetale, l’altra in cui parlo di stile di vita minimalista, di sostenibilità, nonché viaggi e natura che sono la mia più grande passione.  

Come nasce la tua passione per l’alimentazione vegana? 

Seguo un’alimentazione a base vegetale da oltre 23 anni. La mia è stata una scelta fatta in tenera età, quando ci si comincia a porre delle domande e a cui si cerca di dare risposte. Avevo 13 anni e nessuno intorno a me era vegetariano o vegano. Amavo gli animali e ritenevo che non fosse coerente preferire cani e gatti a mucche e galline. Per me erano uguali. Col tempo capì che quello di cui parlavo si chiamava specismo, una forma di discriminazione verso chi non appartiene a una certa specie.  

L’alimentazione vegana è solo una conseguenza rispetto al mio sistema di valori, basato sul rispetto di ogni creatura, del pianeta e di me stessa. Ogni giorno mi impegno a fare scelte consapevoli: quando faccio la spesa preferisco portare con me delle borse di cotone, uso cosmetici biologici, non testati sugli animali e vegani, cerco di ridurre l’uso della plastica nella mia quotidianità, non utilizzo pelle e pellicce per il mio abbigliamento, non frequento circhi, zoo o acquari poiché sono contraria a qualsiasi forma di sfruttamento animale. In sintesi, mi impegno ad avere il minor impatto possibile sulla Terra, o quantomeno, ci provo!  

Cosa sai del movimento Clean Beauty e quali elementi reputi più attuali?  

Ho adottato negli ultimi anni uno stile di vita minimalista. Chi conosce questa filosofia di vita sa che less is more, cioè meno è meglio. Questo ha significato per me cominciare a fare acquisti consapevoli anche per quanto riguarda i miei cosmetici e prodotti per l’igiene personale. Scelgo pochi prodotti, ma che rispettino certi criteri: che siano cruelty free (non testati sugli animali), realizzati con ingredienti naturali e vegani e imballati con meno plastica possibile. 

Attualmente l’alimentazione vegana, piuttosto che il minimalismo o la cosmetica naturale, rappresentano per molti solo una moda e la moda, come si sa, è volubile e passeggera. Per questo motivo, ritengo che sia fondamentale capire i valori che sono alla base di parole come veganobiologico ed ecosostenibile. Solo se si comprenderà questo si potrà vivere in armonia con gli altri e con sé stessi.

Ti interessano altri articoli? Vai alla Home Page del Blog Clean Attitude

Lascia un commento