Ersilia: tutti possiamo fare qualcosa per contribuire alla salvaguardia del pianeta!

Ersilia, autrice del blog OurSecretBlog, oggi ci parla di come si è avvicinata al mondo della cosmetica bio e di come, sempre più, si impegna a contribuire alla salvaguardia del nostro pianeta!

Raccontaci qualcosa di te e del tuo blog 

Sono Ersilia Giliberti, sono una beauty specialist, consulente di bellezza e beauty blogger. Sono sempre stata una grande appassionata di tutto ciò che riguarda il beauty e nel 2008 ho deciso di trasformare la mia passione in un lavoro. Ho frequentato diversi corsi di make-up e ho lavorato al corner beauty di una farmacia dove ho approfondito le mie conoscenze nel mondo della cosmetica. Poi ho iniziato a collaborare con diversi brand italiani e internazionali di molti dei quali sono portavoce sul canale QVC Italia.

Quando ho compiuto 40 anni ho festeggiato aprendo “OurSecretBlog”, un beauty blog dedicato in particolar modo alle Over40. L’intento è quello di accompagnare le donne in una fase di passaggio importante. Ad esempio, l’ingresso nei temuti “anta” con tutta una serie di suggerimenti (prodotti, trattamenti, beauty tool) che ci aiutano a prenderci cura della nostra bellezza e a contrastare in maniera efficace i segni del tempo. Ma soprattutto con l’intento di aiutarle ad acquisire nuova consapevolezza e maggiore autostima. Ad abbandonare modelli di bellezza idealizzati e irraggiungibili (che spesso ci avviliscono e ci tormentano in gioventù) per raggiungere la piena accettazione di sé attraverso la valorizzazione della propria bellezza autentica. Insomma donne finalmente libere da falsi stereotipi, che imparano ad accettarsi con un pizzico di ironia e autoironia, ad amarsi, ad essere felici. 

Come nasce la tua passione per i cosmetici?  

Il mondo del beauty, dell’estetica e soprattutto del make-up mi hanno sempre affascinato. In più da ragazza ho sofferto di acne cistica perciò ho dovuto iniziare presto a prendermi cura della mia pelle selezionando con cura i prodotti. Da allora non ho mai smesso di farlo. Diciamo che con il tempo sono cambiate le esigenze ma è restata immutata la voglia di sperimentare nuovi prodotti alla ricerca di alleati sempre più efficaci e performanti. 

In particolare, cosa pensi dei cosmetici bio? 

Devo ammettere che il mio avvicinamento al mondo della cosmetica bio è piuttosto recente. Per anni la mia attenzione si è focalizzata quasi esclusivamente su prodotti e trattamenti “potenti”, capaci di dare risultati evidenti su pelle e capelli. Di conseguenza, ho spesso guardato con più attenzione e curiosità alla ricerca, alle innovazioni scientifiche e alla tecnologia applicata alla bellezza rispetto a prodotti naturali che ritenevo troppo blandi per darmi i risultati che cercavo. Nel tempo però, anche grazie al mio lavoro di consulente che mi ha fatto confrontare con esigenze e situazioni diverse, ho imparato che la pelle va stimolata ma non stressata. Siamo tutte diverse e ogni pelle ha le sue esigenze e spesso bisogna trovare vie alternative per raggiungere i risultati desiderati. Evitando di irritare, stressare e sollecitare eccessivamente pelli reattive, sensibilizzate, esposte.  

Oggi anche la cosmetica bio vanta formulazioni complesse che possono dare risultati importanti. Ho potuto testare alcune linee bio davvero eccellenti al punto che alcune di queste mi hanno convinto a cambiare in parte le mie abitudini. Soprattutto per la cura dei capelli ho quasi completamente azzerato l’uso di chimica e siliconi grazie a un brand veramente pazzesco che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada. Si chiama We Are Paradoxx, arriva dall’Irlanda, è bio, vegan oltre che 90% plastic free. Ha formulazioni molto ricche ed è tanto rispettoso della bellezza dei capelli quanto dell’ambiente. Anche per quanto riguarda il make-up ho finalmente ho trovato il compromesso ideale fra resa professionale e INCI pulito con Emani. E’ un brand californiano di make-up naturale, minerale e vegan che non ha niente da invidiare ai marchi di trucco tradizionale a cui ero abituata. 

Cosa sai del movimento clean beauty e quali elementi reputi più attuali? 

Questo è il motivo principale che mi ha spinto verso la cosmetica bio e a dare spazio nella mia beauty routine anche a trattamenti e prodotti più “naturali”. E’ cresciuta la mia attenzione e consapevolezza rispetto ai temi ambientali.  Personalmente ritengo che ognuno di noi abbia il dovere morale di contribuire a un’inversione di rotta. Tutti nel nostro piccolo, e quotidianamente, possiamo fare qualcosa per contribuire alla salvaguardia del pianeta.  

Questo significa cercare di prediligere e premiare, in ogni campo, aziende che fanno scelte etiche sul piano della produzione, della selezione delle materie prime, della scelta del packaging e degli imballaggi. Meno plastica, più spazio a contenitori riciclati e riciclabili, più spazio alla green chemistry. Quindi a un controllo severo su tutta la filiera produttiva, più rispetto degli animali con prodotti preferibilmente vegan. Sono tutte cose a cui ho iniziato a prestare attenzione e in ogni campo i miei consumi sono diventati più eco-friendly, anche nel beauty.  

Ad esempio ho progressivamente sostituito i dischetti struccanti di cotone con uno speciale panno in microfibra e fili d’argento, gli assorbenti igienici con la coppetta mestruale. Mi sono appassionata al gua-sha, l’antica tecnica di massaggio facciale effettuata con i cristalli naturali e come ti dicevo ho iniziato a inserire anche linee cosmetiche bio nella mia beauty routine. Sono scelte semplici, che non penalizzano i risultati (che restano il mio focus principale quando parliamo di bellezza), che non mi costano fatica e che non stravolgono completamente le mie abitudini e ma che mi fanno sentire orgogliosa di fare la mia parte.

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