Rispettare la natura e ogni creatura vivente: ce lo insegnano i Pachamama’s!

Mary e Marco, dal blog Pachamama’s, sono sostenitori del turismo sostenibile e il loro progetto è quello di diffondere consapevolezza quando si viaggia. Ma la loro missione non finisce qui, infatti, si propongono di rendere i consumatori e viaggiatori più responsabili delle loro azioni verso l’ambiente.

Raccontateci qualcosa di voi e del vostro blog 

Siamo due Guide Ambientali Escursionistiche con la passione per i viaggi: Mary è archeologa, io (Marco) fotografo. Ci siamo conosciuti a Roma qualche anno fa mentre seguivamo un corso di specializzazione in turismo sostenibile e responsabile. Abbiamo deciso di creare questo blog per approfondire quella che è la nostra idea del viaggiare. Un’esperienza per noi tesa ad allargare i propri orizzonti, venire in contatto con nuove culture, godere delle meraviglie naturali del pianeta e aiutare il prossimo. 

PachaMaMa’s non è solo un diario dei nostri viaggi. E’ anche un progetto all’interno del quale intervistare e far conoscere operatori del settore turistico che si occupano di turismo responsabile. In cui progettare itinerari dove metteremo la nostra cura e attenzione verso ciò che crediamo sia viaggiare in modo sostenibile e consapevole. Dove pubblicare fotografie e video interessanti sui luoghi visitati; interagire sul tema della solidarietà e tante altre cose. Pachamama in lingua Quechua rappresenta Madre Natura, venerata dalle comunità andine del Sudamerica. É un simbolo nel quale celebrare la sacralità della vita significava rispettare la natura e ogni creatura vivente.  

Abbiamo scelto questo nome come omaggio a Madre Natura e alle sue meraviglie, ma allo stesso tempo perchè si fonda su un gioco di parole per noi importante: MaMa richiama le iniziali dei nostri nomi, Marco e Mary. Capirete quindi perché MaMa’S: il blog è un contentitore delle nostre avventure, progetti, emozioni. Vogliamo portare questi valori nella dimensione dei nostri viaggi, per andare alla scoperta dell’altro e del mondo in maniera consapevole, incontrando persone intente a portare avanti nei propri paesi di origine dei percorsi di turismo sostenibile. 

Come nasce la vostra passione per il turismo sostenibile? 

Il turismo è una delle industrie più sviluppate del pianeta. Il turismo di massa è organizzato principalmente da grandi attori economici del settore che poco prestano attenzione alla protezione ambientale. Organizzare il turismo in maniera responsabile e sostenibile significa rivolgere l’attenzione a tutti i soggetti interessati. In questo modo, si permette alle piccole realtà, come alle grandi, di crescere e partecipare alla spartizione degli utili creati. Questo deve andare di pari passo con l’attivazione di politiche ambientali di salvaguardia del territorio facendo in modo tale che il turismo non si trasformi in una delle cause principali di inquinamento dei luoghi visitati. Tutti giocano un ruolo fondamentale, viaggiatori compresi. Così la preparazione di un viaggio non sarà solo motivo di approfondimento di una cultura diversa, ma anche di approcciarsi correttamente rispettosamente con le comunità locali con le quali entreranno in contatto.

Per concludere, il turismo se sviluppato in maniera etica e responsabile può rappresentare una forza positiva. Una risorsa imprescindibile per lo sviluppo sociale, ambientale ed economico dei visitatori e dei Paesi visitati. Può migliorare la comprensione e il rispetto tra culture diverse e generare dei cambiamenti positivi in chi viaggia per piacere. Questo è il turismo a cui dobbiamo aspirare e alla cui realizzazione tutti insieme dobbiamo partecipare.          

Cosa sapete del movimento Clean Beauty e quali elementi reputate più attuali. 

Il movimento Clean Beauty partì qualche anno fa dagli Stati Uniti, seguendo una filosofia che vorrebbe una “bellezza pulita”. Pulita non solo in termini di ingredienti, ma anche di trasparenza nei confronti del consumatore. Peccato che la stessa attenzione non sia sempre riservata anche alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale. Purtroppo, infatti, Clean Beauty  non significa necessariamente marchi organici o naturali al 100%. Le perplessità sono ancora tante e le insidie sempre dietro l’angolo.  

La paura di noi di Pachamama’s è che sotto il cappello Clean Beauty possano nascondersi tanti marchi che cercano solo di fare green-washing. Il rischio è che, mentre cerchiamo di fare la scelta più responsabile e sostenibile, finiremo ingannati da chi aggiunge semplicemente CLEAN-GREEN-ECO-BIO vicino ai propri prodotti.  L’abuso di questi suffissi, ha fatto si che molti termini abbiamo ormai perso il loro originario valore. Senza contare che nel mondo della bellezza, termini come organicovegano, cruelty-free e naturale vengono spesso utilizzati con significati diversi, a volte difficili da decifrare. Ad esempio, il termine green si riferisce a qualcosa che non danneggia l’ambiente in quanto formulazioni, packaging e distribuzione. Vegano indica un prodotto creato senza l’utilizzo di ingredienti di derivazione animale, questo però non significa che al suo interno non contenga componenti chimiche. Crueltyfree implica che il prodotto non sia stato testato sugli animali, ma non che al suo interno non vi siano componenti di origine animale. Organico, indicherebbe quegli ingredienti naturali non prodotti con l’uso di pesticidi. Infine naturale. Per essere naturale un prodotto deve essere costituito unicamente da ingredienti di origine vegetale, animale o minerale, ma questo non implica che sia organico, green o crueltyfree.  

Sinceramente, non possiamo che considerare iniziative di questo tipo sempre come uno slancio positivo, nella direzione di una maggiore consapevolezza collettiva, ma non basta. Per questo noi di Pachamama’s crediamo che molto del lavoro verso il cambiamento derivi da noi stessi, dalle nostre scelte. In quanto consumatori dobbiamo essere più vigili e attenti. Dobbiamo essere più scrupolosi nella scelta di cosa compriamo e più determinati nel pretendere delle risposte oneste. Per questo crediamo che sempre più attuali siano siti utili come il vostro di YES: Ysabella. Avere a disposizione siti curati da professionisti di vari settori, alleggerisce il lungo e complicato lavoro di ricerca che non tutti i consumatori hanno il tempo o la voglia di intraprendere, rischiando così di perdere entusiasmo ancor prima di cominciare. Come sempre la coerenza è fondamentale: dare l’esempio e mettere in pratica certi valori è molto più importante che divulgarli con centinaia di post. Queste sono le iniziative che ci piace sostenere, quelle che speriamo porteranno la Clean Beauty al livello successivo: una Green Beauty per i consumatori e per il Pianeta.

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