Che cos’è l’INCI e quali sono le principali definizioni nelle etichette cosmetiche

Negli stati membri dell’Unione Europea e in molti paesi del mondo la legge impone ai produttori di cosmetici di riportare sulla confezione dei propri prodotti l’elenco degli ingredienti, secondo la nomenclatura INCI. Ma cosa significa e perché è importante sapere come leggere l’INCI? INCI è un acronimo per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients. Questo elenco deve rispettare diverse regole, che riportiamo qui di seguito.

Le regole dell’INCI

  • Tutti gli ingredienti presenti in formula devono comparire in etichetta: le lingue scelte per rappresentare ogni componente sono il latino e l’inglese. Ad esempio, l’Olio di Ricino può essere indicato come “Ricinus Communis Oil”, in latino, ma anche come “Castor Oil”, in inglese.
  • Gli ingredienti presenti compaiono in ordine ponderale decrescente: spesso il primo componente che leggiamo è “Water”, proprio perché l’acqua è l’ingrediente presente in maggior quantità nella maggior parte dei prodotti.
  • Ogni ingrediente compare scritto in etichetta ma, quando è in dosi inferiori all’1% della formula, la sua posizione in elenco può essere scelta liberamente. Un esempio? Se un estratto naturale è presente allo 0,2% potrà essere inserito nell’elenco prima di un conservante che compare in una quantità pari allo 0,9%.

Dov’è riportato l’INCI?

Dopo aver visto come leggere l’INCI, va ricordato che l’elenco degli ingredienti non sempre è presente sul prodotto stesso, dato che spesso è riportato sulla scatola che lo contiene. E’ quindi importante non gettare via il packaging del prodotto per non perdere le informazioni su di esso contenute. In ogni caso, l’importante è sempre leggere l’INCI e l’etichetta prima dell’acquisto, per avere piena consapevolezza delle caratteristiche dei prodotti che scegliamo 😉

Una particolare distinzione necessaria è poi quella tra cosmetici naturali e biologici. Vediamo perché.

Cosa sono i cosmetici naturali

Al loro interno contengono solo ingredienti naturali, provenienti da acqua, minerali o vegetali. La loro forma può essere piuttosto semplice, oppure più complessa. Riconoscerli può risultare difficile, nel momento in cui non si ha dimestichezza con il nome dei diversi ingredienti e soprattutto perché non presentano certificazioni bio. Queste ultime hanno un costo abbastanza elevato e a volte si rivelano inaccessibili per alcuni produttori, soprattutto per quelli che operano in ambito locale.

Cosa sono i cosmetici biologici

Questi cosmetici presentano uno o più marchi di certificazione bio. La loro formula deve rispettare i rigorosi criteri proposti dall’ente che certifica il prodotto, come per esempio gli ingredienti di natura biologica, che devono rispettare una percentuale minima.

Normalmente le formule certificate sono naturali almeno al 95%, infatti le formule contenenti acqua hanno bisogno di una minima concentrazione di conservante; inoltre, molto spesso in minima quantità sono presenti anche le profumazioni. Ogni certificazione ha degli standard precisi che il produttore deve rispettare, ma nel momento in cui acquistiamo un prodotto certificato abbiamo la garanzia che stiamo scegliendo un prodotto più naturale e rispettoso dell’ambiente. Inoltre, i prodotti cosmetici naturali certificati nella maggior parte dei casi non contengono gran parte degli ingredienti chimici o di sintesi (vietati dall’ente che certifica).

Cosmetici testati sugli animali: cosa dice la normativa

🐇 Un’altra considerazione utile per orientarsi nelle scelte di consumo consapevole in ambito cosmetico è inerente ai test sugli animali.

Dal 2009 la normativa europea sui cosmetici ha concretizzato un progressivo divieto dei test sugli animali; per questo motivo i cosmetici prodotti in Europa contengono ingredienti testati mediante metodi alternativi e possono essere quindi definiti cruelty free. Restano invece presenti alcuni stati, come la Cina, dove la sperimentazione sugli animali è ancora concessa.

Vegan: cosa significa per un cosmetico?

Sui cosmetici che acquistiamo, che siano biologici o meno, possono essere presenti marchi e simboli che garantiscono al 100% la non sperimentazione. Esiste poi la dicitura “vegan”: ci sono diversi esempi, ognuno con uno specifico significato, come VeganOK). La dicitura “vegan” per un cosmetico indica che gli ingredienti presenti in formula non hanno origine animale. Ci sono infatti diversi ingredienti, come ad esempio la cera d’api e la bava di lumaca, che pur essendo naturali non sono vegani, poiché di derivazione animale 🐝

Ricordiamo quindi che la prima regola per un consumo cosmetico consapevole è l’informazione: leggere l’INCI e le etichette imparando a distinguere i prodotti sulla base di cosa contengono e di come sono realizzati porta ad orientarsi sempre più efficacemente verso cosmetici che rispettano le esigenze della nostra pelle e dell’ambiente! 🌍🌿

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