AIAB

AIAB è un acronimo che indica l'Associazione, Italiana per l'Agricoltura Biologica.

L'ente nasce nel 1988 a Torino ed in ambito cosmetico ha elaborato un documento per la certificazione dei cosmetici Ecobio, per il quale acquistare cosmetici certificati significa utilizzare cosmetici a basso impatto ambientale.

I produttori, qualora volessero ottenere questa certificazione, devono realizzare dei prodotti cosmetici che soddisfino determinati requisiti: non devono essere poco dermo-compatibili, non devono essere tossici per l'uomo e non possono essere di origine sintetica. Le materie prime dei prodotti devono essere comunicate all’organismo che effettua il controllo e solo successivamente viene attestata la conformità disciplinare. Nelle materie prime sono compresi anche i profumi, che possono essere presenti solo se accompagnati da una dichiarazione del produttore.

E' presente una lista di ingredienti vietati da AIAB, che non devono contenere i prodotti cosmetici che desiderano questa certificazione: PEG, PPG  e derivati (tensioattivi, solubilizzanti, emollienti, solventi, etc.), composti etossilati (sempre nella categoria tensioattivi, emulsionanti, solubilizzanti), tensioattivi aggressivi (poiché poco dermo-compatibili), sostanze che posso provocare danni ambientali ed ecologici, derivati animali (collagene, placenta, etc.), sostanze cancerogene, polimeri acrilici (modificatori reologici, filmanti, agenti antistatici, etc.), alcuni conservanti (formaldeide, borati, fenoli alogenati etc.), coloranti di origine sintetica, derivati dell'alluminio e del silicio, filtri solari, ingredienti provenienti da organismi geneticamente modificati. Il metodo di produzione deve essere conforme al Regolamento (CE) 834/2007, sia per le materie prime vegetali che per quelle animali.

Per quanto riguarda i packaging ed il confezionamento primario sono ammessi i contenitori riciclabili, conformi al Regolamento (CE) 1223/2009. Per il confezionamento secondario (come scatole e cartoni per le spedizioni) invece sono richiesti imballaggi ridotti ed eco-compatibili, possibilmente ottenuti con materie prime naturali e rinnovabili. Solo dopo il superamento di questi test il prodotto cosmetico potrà ricevere la certificazione italiana AIAB.